La tecnologia a ultrasuoni al servizio delle vostre botti e barrique
LA TECNOLOGIA DYOGÉNA
Una tecnologia a ultrasuoni
La tecnologia a ultrasuoni trasmette onde sonore al di sopra della soglia dell’udito umano.
Le onde ultrasoniche sono utilizzate per diversi scopi, tra cui la pulizia, la misurazione delle distanze e il rilevamento dei difetti.
I pulitori a ultrasuoni utilizzano onde sonore ad alta frequenza per rimuovere lo sporco e i residui dagli oggetti.
Diffusa in numerosi settori come quello medicale o alimentare, questa tecnologia a ultrasuoni è stata adattata da Dyogéna a una nuova applicazione dedicata alla pulizia di botti e barrique.
Dyogéna ha fatto convalidare l’insieme dei risultati ottenuti dall’ISVV di Bordeaux (Institut des Sciences de la Vigne et du Vin).
Come si svolge il trattamento?
La botte viene riempita d’acqua, nella quale vengono diffusi ultrasuoni ad alta potenza con una frequenza di circa 20 kHz.
Questo processo agisce in modo omogeneo in tutto il contenitore e garantisce una disinfezione in profondità e la rigenerazione della superficie del legno.
La potente vibrazione scioglie il tartaro e rompe le pareti cellulari dei microrganismi. Gli ultrasuoni asettizzano l’intera botte senza danneggiare le fibre del legno.
Il tempo medio di trattamento varia tra 5 e 18 minuti a seconda del livello di contaminazione e di incrostazione.
I vantaggi della tecnologia Dyogéna
Preservazione degli aromi & Prolungamento della vita delle botti
In genere, dopo 4-5 anni, l’apporto aromatico del legno al vino si riduce sensibilmente. Gli aromi si sono dissolti e i pori del legno sono fortemente incrostati di tartaro. Un trattamento Dyogéna regolare consente di rompere i cristalli di tartaro senza alterare la tostatura e preserva le qualità aromatiche del contenitore in legno.
Tracciabilità
I contenitori da 114 a 600 litri trattati vengono marcati e datati in accordo con il cliente. Sono registrati in un documento di produzione consegnato al cliente. In questo modo è possibile distinguerli rapidamente dalle botti non trattate.
Riduzione dell'uso di SO2
Il processo Dyogéna consente di limitare gli additivi ed è particolarmente adatto ai vini senza solfiti, biologici o naturali.
Processo ecologico
A basso consumo energetico, il processo richiede solo 1,5 m3 d’acqua per una giornata di trattamento grazie al riciclo e in media 1,5 kWh di elettricità per botte trattata. Durante il processo non viene utilizzato alcun prodotto chimico.
Una concorrenza meno efficace
Esistono diversi metodi di intervento su barrique e botti, ma Dyogéna resta l’unico davvero efficace:
- La piallatura, molto più costosa del nostro metodo
- Vapore: l’asettizzazione non avviene in profondità
- Chimica: poco ecologica e risciacquo difficile
L’unica soluzione per l’eliminazione completa dei Brettanomyces
I lieviti Brettanomyces conferiscono al vino un odore di cuoio, di stalla o di sudore di cavallo, considerato un difetto olfattivo e gustativo.
Vero flagello ad alte concentrazioni, contaminano i contenitori in legno penetrando fino a 9 mm nei pori.
Grazie alla rottura delle pareti cellulari, la tecnologia Dyogéna elimina completamente i ceppi di Brettanomyces in profondità nelle fibre del legno.
L’unica soluzione per l’eliminazione completa dei Brettanomyces
I lieviti Brettanomyces conferiscono al vino un odore di cuoio, di stalla o di sudore di cavallo, considerato un difetto olfattivo e gustativo.
Vero flagello ad alte concentrazioni, contaminano i contenitori in legno penetrando fino a 9 mm nei pori.
Grazie alla rottura delle pareti cellulari, la tecnologia Dyogéna elimina completamente i ceppi di Brettanomyces in profondità nelle fibre del legno.